Titolo: Solo il budino ascolta i miei pensieri
Autrice: Erma Bombeck
"Questo non è un libro. È una seduta di terapia di gruppo. Si basa su sei prevedibili cicli depressivi che assalgono le donne durante un periodo di dodici mesi. Non vi spiegherà come superare suddetti cicli. Avrà raggiunto lo scopo per cui è stato scritto se vi aiuterà almeno un po' a viverli ridendo e a non perdere definitivamente la salute mentale". (Erma Bombeck)
Commento:
At Wit's end ( siamo alla frutta) venne pubblicato negli Stati Uniti nel 1967 ed in seguito edito da Longanesi nel 1981
A scrivere le buffe scenette descritte nel libro è Erma Bombeck, autrice anche di " Se la vita è un piatto di ciliegie, perché a me solo i noccioli? " e di "Cos'hanno in comune serpenti e iene con i tuoi migliori amici ( e con te stesso ) ? )
Già dai suoi titoli si evince il fatto di non trovarsi di fronte ad alta cultura ma a simpatia che cola dalle parole
Protagonista di questo libro è una moglie-mamma,casalinga degli anni '50 indaffarata a cercare spazio per respirare tra una boccata di frenesia ed una di frustrazione
Scene tipiche di ambiente domestico, tra pesci rossi che si accoppiano troppo velocemente per poter insegnare educazione sessuale ai figli, coppie di cavallucci marini in cui è il maschio a partorire, cornette telefoniche disponibili ( ai genitori ) solo in ristrettissime fasce orarie in giorni che contengono la R e poi via con parole chiave tipo: bucati e bucatini, spazzole e capelli a tendina, tendone da lavare e braccioli lisi, gruppi di ascolto, giardinaggio e pollice verde, raptus nevrotici in cui fare le pulizie sotto ipnosi, partite di calcio e mariti bradipizzati, libri da leggere e solleciti dalle biblioteche, campeggi e compiti, sabbia nelle mutande e dieta ferrea a base di pop corn caramellati ...
e via così in un susseguirsi di episodi di vita vera ( leggermente gonfiati ) descritti con la battuta pronta e leggera di una donna femminista che non lavora e ha le vene varicose dello stesso colore dell'auto nuova del marito!
Insomma..una Bridget Jones anni cinquanta, una Kinsella con un centinaio di kg in più e senza borsa Chanel, un personaggino chick lit che non potrà non strapparvi almeno un sorriso in corso di lettura!!
Citazioni :
1. Oh Dio, se non puoi farmi dimagrire, fa’ almeno che i miei amici ingrassino.
2. Sono a dieta permanente da almeno vent’anni. Ho perso in totale 345 kg. In teoria dovrei essere appesa a un braccialetto.
3. Io non soffro di amnesie. Se soffrissi di amnesie me ne ricorderei.
4. Non imprestar mai la tua macchina a qualcuno che hai partorito.
5. Il lavoro casalingo può ucciderti, se fatto bene.
6. Il mio secondo lavoro di casa preferito è stirare. Il primo è sbattere la testa sulla sponda del letto fino a svenire.
7. Sciare? Io non pratico nessuno sport con delle ambulanze ai piedi della collina.
C'è un capitolo in particolare però che si è discostato un attimo dal filo conduttore e mi ha davvero toccato: la mamma scrive un'immaginaria lettera ai figli spiegando loro cosa si augura per il loro futuro..a mio parere questo libro merita esser letto anche solo per poter assorbire ciò che scrive lì!
Se state per leggere questo libro lasciate i pregiudizi, le aspettative, i malcontenti ed i lavori di casa nel cassettino in fondo all'armadio perché va preso a cuor leggero! Buon divertimento!!

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