Il mare
Mi chiamo Marina, il mio nome deriva dall'aggettivo latino marinus, appartenente al mare. Non so se per me vale il detto "il destino nel nome", ho sempre il pensiero di averlo tradito il mare, abitando ormai da oltre un quarto di secolo in Pianura Padana...
Ho vissuto fino alla maggiore età al mare, quel Tirreno su cui si affaccia la Città Eterna. Una spiaggia che una volta era nerissima e un mare torbido con il quale non sono mai riuscita a entrare in piena confidenza.
Eppure correvo sul lungomare non appena mi era possibile. Che fosse una brevissima passeggiata o un’interminabile contemplazione non importava, basta vedere l'infinita distesa d'acqua e tutto passava. Mi piaceva sentire il solletico provocato dalla sabbia tra le dita dei piedi e il calore del sole sul viso e sui capelli.
Sulla spiaggia mi mettevo a immaginare che cosa c’era dall’altra parte del mare, inventando storie sulle città, le persone e i profumi di quei luoghi lontani. laggiù. Poi ho iniziato a viaggiare davvero.
Davanti a quella distesa d’acqua e cielo vivo ancora oggi attimi in cui tutta la tristezza del mondo svanisce, piccoli momenti solo per me. Respiro l’aria carica di salsedine e ascolto lo stridio dei gabbiani che si cullano al ritmo delle onde. Il mare mi chiama e io rispondo sempre, anche se purtroppo non spesso come vorrei, ma sempre con amorevole rispetto.
E voi sentite questo richiamo?
Foto scattata da me ieri mattina in Andalusia
MARINA FICHERA

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