Questo blog raccoglie le poesie delle utenti del gruppo facebook "Letteratura al Femminile".
domenica 3 maggio 2015
"IN PASSATO" di Viola Aleramo
In passato
mi accadeva e
non di rado di
" innamorarmi" delle altre donne
Non in senso erotico o sentimentale
Ad affascinarmi erano le loro possibilità inespresse
La loro storia
le loro voci segrete
Avrei voluto chiedere loro :Come fate ..
come fate a tenere celata
la vostra natura multiforme?
E ad accontentarvi di un suolo ruolo,
di una sola possibilità.
di una sola scelta?
Ma mi limitavo ad osservarle in silenzio
Ammirando ciascuna di loro
al di la di ogni aspetto visibile
Non mi è mai importato infatti che tipo di professione svolgessero o da che strato sociale provenissero..
o che eta avessero .
Ad interessarmi era qualcosa di piu.
Sarebbe banale scrivere la loro anima.
Ed infatti non lo scriverò.
Ma non per evitare la banalità
Non lo scriverò perchè ad interessarmi era si la loro anima,ma anche quello che esisteva intorno a lei.
Il corpo ad esempio
la sua storia, la sua esperienza.
Il modo o i modi attraverso il quale era riuscito ad affermarsi
o a non farlo
Ogni corpo di donna
ha una sua propria esistenza
Una esistenza che procede parallela rispetto a
quella interiore
E che è strettamente legato allo sguardo del mondo..
Uno sguardo di apprezzamento
ti regala potere
Viceversa uno sguardo di scherno o di indifferenza te lo toglie
Il potere della bellezza femminile è immenso
Ma solo pochissime donne sanno veramente usarlo
E forse ancora nessuna ne ha scoperto l'intero potenziale
Eppure io non ho perso le speranze
E sogno ancora di incontrare una donna che incarni compiutamente nel corpo e nell'anima tutte le sublimi qualità del femminile
Nel frattempo provo ad autoosservarmi
Che cosa c'è di quella femminilità che tanto ammiro in me?
Riesco a rinvenire nel mio modo di essere alcune sue tracce?
Oppure ne constato, seppur con rammarico, l'assenza?
Non saprei rispondere
Non è facile sdoppiarsi
Si dovrebbe poterlo fare per un tempo molto lungo
Ma il coinvolgimento che abbiamo con noi stessi il piu delle volte ce lo impedisce
Le mie movenze
il suono della mia voce
il mio modo di essere donna
Come appaiono agli occhi degli altrI?
Incarno il modello di femminilità che tanto ammiro?
Sono in grado di non sacrificare sul'altare della monotematicita le variegate intenzioni che si muovono dentro di me?
E le altre donne, si pongono le mie stesse domande?
VIOLA ALERAMO
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