DOLORE
Scavalcare tutti tramonti del inferno
piccole le mie gambe corrono
non lontano dalle tue lunghe bollenti
mi hai cullata fin da bambina adesso sono una signorina
conosco i tuoi passi le tue facce falsi
il tuo alito veleno per la mia anima
in te ho imparato di essere soffocata
nelle acque profondo mi salvai leccata
da un raggio di sole che sorge
nei campi pieno di gioia ho sognato
mangiare le mie paure affamate
sotto i tuoi occhi ho vissuto
anni che hai strappato alla mia vita
sfogliare le note cancellare miei sogni
la mia colpa di credere in te
bere il tuo veleno come un te
la cena più buona il mio
DOLORE
sei nulla per me
scavalcare muri di ferri
un raggio di sole mi ha salvata
ancora un altra volte sbatte la porta senne andato
bella figliola mi chiama il mio cielo
tu perduto dentro di me
un raggio di sole ti scioglie.
VITORE GUDAJ
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