Logo blog

Logo blog

venerdì 10 aprile 2015

"L'amore è un'altra cosa" di Katia Anelli

STRALCIO

“Oh Matteo! Eccoti, finalmente. Se vuoi un consiglio spassionato cerca di non entrare nel campo visivo di zia Olga. Tuo cugino Diego è già stato contaminato. L’ha stretto così forte che per un attimo ho pensato che l’avrebbe soffocato!”
Zia Olga è la zia di mio padre, una donnona che peserà più di un quintale, che fa il bagno nel profumo e che ogni volta che t’abbraccia praticamente ti stritola. 
“Oh poverino! Agnese appena si avvicina fammi un cenno che mi dileguo dalla vista di quella megera e dal suo olezzo di muschio sintetico”, le dice mia nonna.
“Nonna! Non essere così acida. In fondo, a parte il fatto che se ti abbraccia profumi di fiori per un mese, non è così male”, la redarguisco io, divertito.
Ci raggiunge anche il cameriere con dei flûte di Champagne, mia nonna ne prende uno e dice al cameriere:
“Giovanotto, rifai il giro fra mezzora, sento che ne avrò bisogno”, poi aspetta che il ragazzo si allontani con il vassoio e si rivolge a mia madre: “Agnese ho appena visto che hai invitato anche quella pettegola della Letizia, la prossima riunione di famiglia vuoi organizzarla per il mio funerale?”
“Ma dai Enza, è la vedova di tuo fratello, nonché la zia di Sergio, sarebbe stato scortese non invitarla”
“Scortese è il fatto che grazie ai soldi che le ha lasciato mio fratello quella poco di buono continua a fare la bella vita. Pace all’anima sua, mio fratello era un cretino! Ha sposato due donne, una peggio dell’altra”
“Nonna! Cosa ti sei mangiata stamattina a colazione? Lo yogurt scaduto?”, le domando sbarrando gli occhi. 
“Oh Enza, guarda un po’!! È venuta anche la Veronica!! Guardala! Ho sentito dal mio parrucchiere che da quando le è morto il marito è praticamente rinata! Pare che abbia raccontato a tutti di essere stata in crociera quando, invece, è stata ricoverata in clinica per farsi rifare il sedere” le dice l’anziana signora.
“Sì, sì l’ho sentito anch’io… Frequenta il mio stesso circolo, e in effetti ora ha un sedere a prova di gravità! Alcune mie amiche sostengono che l’abbia fatto perché ha una tresca con un uomo più giovane di lei”, commenta mia madre abbassando ulteriormente il tono di voce.
“Accidenti! Ho davanti quel pedantone del dott. Brizzi, non riesco a vederglielo bene. Oh tu guarda! Il consigliere, si è portato la figlia!”
“No, ma Enza! Quella non è la figlia! È la sua, come definirla, accompagnatrice”
“Nooo, non mi dire! Certo che per stare con un vecchio del genere si deve far pagare bene”, spalanca allucinata la bocca mia nonna.
"Signore, vi lascio alle vostre interessantissime conversazioni"


Nessun commento:

Posta un commento