STRALCIO
"A volte, in momenti di pura follia, sotto l'effetto dei miei antidepressivi, mi chiedo se Mia sia mai esistita.
Nella sua piccola filiforme figura pareva condensato tutto il mondo di Andrej e tutto il mondo mio, il suo coraggio e la mia malinconia, la sua luminosità fiera e il mio pensare silenzioso. La rivedo catturata tra le ciglia delle eterne penombre che vivo oggi nella mia casa, steso sul letto sfatto da giorni. Si assottiglia ogni istante di più, ogni volta che la guardo meglio, e continuo a dirmi che Andrej è nel palmo di una sua mano e io sperduto nel palmo dell'altra, e lì ci ha stretti senza ucciderci e da lì ci ha liberati senza abbandonarci".
Beatrice Morra

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