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venerdì 6 ottobre 2017

"OGGI È IL COMPLEANNO DI MIA MAMMA..." di Iovino Enrica



Oggi è il compleanno di mia mamma...
.....tanti Auguri Renna !!!

Oggi è il giorno ideale,
per sottrarre o sommare,
un giorno.....
perché tu sieda un momento
a guardare il tuo tempo!
E in prima fila,
comoda e riverita,
osserva il film della tua vita.

Guarda da dove sei partita,
guarda la tua creazione,
guarda ogni tua emozione,
guarda cosa hai saputo fare
guarda come era sempre un donare!
E guarda come hai salito le scale,
senza mai perder di equilibrio,
e senza piagnucolare.
Ma senza neppure,
mai perder di smalto
...e di Splendore.
Di-cuore.

IOVINO ENRICA

"CAMMINI INCONSAPEVOLI" di Anna Maria Lombardi



Cammini inconsapevoli

Ci sono cammini
che inconsapevoli
abbiamo compiuto
e che se ci pensiamo
non avremmo mai creduto
possibile fare.
Eppure, il cuore li ha seguiti
oscurando ogni pensiero,
ogni nostro volere,
trasformandoci per quel tempo
in poeti della vita.

Anna Maria Lombardi

"SOGNO INFRANTO" di Anna Cappella



SOGNO INFRANTO

I
Non so quante volte ho cercato
di ingannare la coscienza,
incline a camminare sobria
nei vicoli stretti della coerenza,
senza trovare il largo della forza
per oltrepassare l'insormontabile.

Cosi, ho spinto oltre il coraggio
a cercare la strada aperta
di quel brivido spiegato
alla sommità di un battito in levare.

Nello scoprirmi ebbra d'amore,
ho ceduto al suo richiamo,
intuendo che chi non ha mai amato
è come quella anoica crisalide
che non diviene mai farfalla.

E mi sono sorpresa a volare
tra le cime più alte di un sentimento,
condividendo l'ebbrezza dello stesso sogno
dichiarato nelle notti di Primavera.

II
Ma la verità ha avvelenato l'Autunno,
ha spogliato i suoi ultimi virgulti di speme,
ha declinato l'amore, già sconfitto,
negli angoli serrati della disillusione.

E non c'è antidoto che curi la tristezza,
che scacci la pena di un'acre realtà,
quando la ragione libera i rimorsi
nella certezza di un finire d'un amore.

Ma non son pentita di aver vissuto,
di aver amato e d'aver colto
la leggerezza degli attimi traboccanti,
anche se il mio animo ,ora,
si copre di dolore crudo,
mentre una lacrima amara scivola
nell'oblio madido di un infranto sogno.

Anna Cappella

"PER NON PARLARE" di Susan Moore



Per non parlare

La stanchezza
è solitudine
e non te la lavi di dosso
ad occhi chiusi
le gocce che cadono
calde
rimbalzano leggere
pulite.
E’ lo sporco che ti porti dentro.
La stanchezza
è tristezza,
paralizza il sorriso:
quel nervo tirato
tende la bocca.
La tua smorfia ti segue,
ti insegue.
La stanchezza
è veglia.
Analizza il passato,
soppesa il futuro,
ma perduta è la sfera
quindi
uccide il domani.
La stanchezza
è dolore alle spalle
che tu credi siano gli anni
anche quando non sono.
La stanchezza
ti scuote la notte,
nel sonno
ti chiama,
ti urla:
delle braccia è spasmo,
della bocca arsura.
La stanchezza
ti sveglia
e vorresti chiudere gli occhi
per non essere più stanca di così
S.M. tdr 02/10/17

"DIMENTICANZE" di Cinzia Luciani



Dimenticanze

Narro gli istanti
e l'agonia del cuore.
Dimenticanze
come foto sbiadite
sulle mura di un sepolcro .
Sento echeggiare
solo il ghigno insolente
del tuo demone
che lasci vincere
ancora e ancora
sui fragili germogli
della rinascita.
Non posso dare conto
dello strazio
né pensarlo a lungo.
Tu non lo saprai mai
dal trespolo d'argilla
né mai più sarai sguardo
sull'incerto necessario.
Resterai lì
un piede mezzo dentro
l'altro in bilico
senza domande né risposte.
Io il coltello.

CINZIA LUCIANI

"MI DELUDE...." di Pasquina Filomena



MI DELUDE...

Mi delude nell'ombra
quello che non vedo.
Quello che non sento
e quello che non dico.
Mi delude anche,
chi ha gli occhi in fiamme
e il cuore di ghiaccio.
Chi si scaglia contro di me senza remore.
Chi mi abbraccia e poi mi pugnala.
Mi delude solo e sempre
...chi amo.

PASQUINA FILOMENA

"IO MI RISCALDO NEL GREMBO DELLE TUE BRACCIA....." di Grazia Procino



Io mi riscaldo
nel grembo delle tue braccia
profumate
possenti
e
non vedo barriere
ma
difese amorevoli
solchi rigogliosi
in cui crescere
spirito
anima
lievitare
corpi
da inondare
di pianto vitale.
Io ascolto
sul tuo petto
il cadenzare del ritmo
del cuore,
vado lontano
senza più paure.

GRAZIA PROCINO