Avidamente rosse
le tue labbra
riflettono nel bacio
un fanciullo candore
che confonde stordendo
l'estasi consumata
Anto
Questo blog raccoglie le poesie delle utenti del gruppo facebook "Letteratura al Femminile".
lunedì 12 dicembre 2016
"TI GRIDO...VOLTATI AMORE..." di Luisa Simone
Ti grido...
voltati amore..
Che fai finta..
Di non udirmi...
Guarda i miei
Occhi...
Pozzanghere di cielo..
Guarda le mie labbra
Dischiuse...
Che aspettano trepidanti..
Le tue...
Non sentì..
Questa freccia
Che lacera..
Felice..
Senza far male
Le carni...
Tutto questo
È lava ...
Che mi scorre
Dentro
È di nuovo..
Lo avverto
Quel
Desiderio
Che straripa
Che non contengo..
Io ti rivoglio
e ti riavro'...
La cenere...
Adesso è
fuoco..
Arde mi riscalda..
Di nuovo..
Avvicinati
Adesso...
Spogliati
Della tua paura
Ancora....
voglio
Esser tua...
Non fermare
Questa farfalla impazzita....
Falle sfiorare
Di nuovo..
La vita.
(Luisa Simone)
"VIENI DA ME SENZA LEGAMI.." di Jaime Luis Pachas
Vieni da me senza legami
libera come l'aria
riempimi i polmoni
dammi vita
io voglio ispirare ed espirare
il tuo aroma,i tuoi baci e il tuo sorriso.
libera come l'aria
riempimi i polmoni
dammi vita
io voglio ispirare ed espirare
il tuo aroma,i tuoi baci e il tuo sorriso.
"CATENE" di Dani Ela
Catene
Dolore che morde
Prigione
Respiro sofferto
A cuore scoperto
Buio pesto
Notte infinita
Farfalla di vita
Sorvola vicina
Prestami un sogno
Che sia per me
Un nuovo giorno
Dolore che morde
Prigione
Respiro sofferto
A cuore scoperto
Buio pesto
Notte infinita
Farfalla di vita
Sorvola vicina
Prestami un sogno
Che sia per me
Un nuovo giorno
DANI ELA
"FINESTRE APERTE NELLE SERE D'OTTOBRE" di Elisabetta R. Brizzi
Finestre aperte nelle sere d'ottobre,
tardiva estate che non se va.
Mi stringo addosso
la brezza che sento arrivare,
brezza che porta con sé
l'istante di una carezza
e di baci lasciati
a giorni dimenticati.
Finestre aperte nelle sere d'ottobre,
tardivo ricordo
vuoto di te.
ELISABETTA R. BRIZZI
martedì 6 dicembre 2016
"NEI RICORDI DI UN ALTRO SECOLO" di Anna Maria Lombardi
NEI RICORDI DI UN ALTRO SECOLO
Non mancavano occasioni
di gioco con altri bimbi,
ma io adoravo il silenzio
e l'ascolto di me e degli altri,
Nei ricordi di un altro secolo
passavo ore seduta sulla chianca bianca
a giocare con la bambola di pezza
con la testa di celluloide fatta da mia madre.
Ore di fantasie su quello che vedevo e sentivo,
di ragionamento infantile,
di proiezioni nel futuro di donna,
di piatti inventati usando pentolini perennemente vuoti.
Mi stancavano presto gli schiamazzi,
i giochi collettivi che si ripetevano uguali,
preferendo fissare i miei occhi sui volti e le situazioni,
sulle emozioni e i sentimenti.
Anna Maria Lombardi
"ADAGIA LO SGUARDO SULLA SCIA DEL SILENZIO..." di Mirella Morelli
Adagia lo sguardo
sulla scia del silenzio
Poggia il bel viso
sul mio palmo di stelle
E riposa
La notte trema di gocce siderali
e le dita si sollevano incontro
al buio
Ma tu non temere
amica mia
Rilassa il respiro
In fondo
è solo vento
quello che senti
- freddo - accarezzarti la fronte
Shhhh...riposa.
Riposa...
Poggia il viso crucciato
sul mio palmo di stelle
E aspetta
- fiduciosa -
il mattino.
© Mirella Morelli
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